BASKET: Quali sono i traumi più comuni?

BASKET Quali sono i traumi più comuni

Sei un giocatore di basket? I tuoi figli giocano a pallacanestro? Vediamo di capire quali sono i traumi più comuni e come comportarci. Il basket è il secondo sport più praticato in Italia con un numero di tesserati in campionato di circa 310.000.

Il dolore muscolo-scheletrico ricorrente e spesso il segnale di uno squilibrio posturale non diagnosticato.

Quali sono le cause dei traumi nel basket?

Il basket rientra negli sport da contatto ma tuttavia i principali traumi sono dettati dal numero elevato di cambi di direzione e la velocità con i quali si effettuano le azioni gioco. Inoltre, un’altra causa riguarda i salti ed i contrasti che mettono a rischio le articolazioni dei giocatori.

Ecco che allora, le lesioni più frequenti nei giocatori di basket, sono dovuti a:

  • traumi distorsivi,
  • o contusivi.

e vedo in particolar modo colpite alcune articolazioni come:

  • caviglia,
  • ginocchio,
  • dita della mano,
  • spalla.

Quali possono essere le tipologie di traumi?

Possiamo dire che, le lesioni e i traumi che si subiscono giocando a basket si possono distinguere a seconda delle cause scatenati e sono due:

  • Usura: dipendono dall’abuso di legamenti, articolazioni e muscoli particolarmente sfruttati nella pallacanestro
  • Natura traumatica: traumi di natura violenta a seguito di uno scontro in velocità con un altro giocatore in campo, con la palla o a seguito di cadute.

Quali sono i traumi?

  • Le distorsioni sono tra i traumi più frequenti e vedono per lo più colpite le ginocchia e le caviglie.

Le distorsioni, per il più delle volte accadono quando si atterra male dopo un salto o un giocatore atterra sul piede di qualcun altro. Per la caviglia vediamo colpiti i legamenti che vengono lesionati o, nei casi peggiori, si rompono. Dopo una distorsione si consiglia di seguire il protocollo “RICE”

R -> Riposo

I -> Ice = ghiaccio

C -> Compressioni con fasciature

E -> Elevazione dell’arto

Il ritorno al gioco è consigliato nel momento in cui il giocatore non riporta più dolore sia a riposo che al carico in punta di piedi.

  • Lesioni del Crocianto Anteriore (LCA) o del ginocchio-treviso”>dolore al ginocchio a Treviso

Si può verificare durante un cambio di direzione o a seguito di una contusione con un altro giocatore. Il menisco a differenza del LCA non richiede sempre la necessità di un intervento chirurgico. I tempi di recupero agonistici sono dai 6 ai 9 mesi.

Esistono esercizi mirati per evitare questo tipo di lesione con esercizi di rinforzo e di controllo neuromuscolare.

E vediamo colpiti sempre in particolar modo le aree come:

  • Ginocchio,
  • Piede,
  • Spalla.

Come mi comporto in caso di tendinite? Prima di tutto si deve capire la causa Le cause possono essere da usura, terreni duri, scarpe sbagliate o posture scorrette. la maggior parte dei casi a sollecitazioni ripetute e a carichi eccessivi che portano un’infiammazione persistente ai tendini.

Terapie fisiche, stretching ed esercizi mirati possono curare queste patologia.

Nei traumi più gravi si può arrivare allo strappo del tendine.

  • Strappi
  • Fratture da stress

si può verificare a seguito di un’attività sportiva intensa e spesso eccessiva. Si verificano prevalentemente nel piede o nella tibia.

  • Meno frequenti le fratture alle mani o alle dita

Uno dei più comuni incidenti nella pallacanestro è senz’altro il dito insaccato: quando il pesante pallone da pallacanestro colpisce uno o più dita alle loro estremità.

  • Lesione alla spalla
  • Nella pallacanestro si possono verificare lesioni della cuffia dei rotatori o episodi di lussazione a seguito di traumi o dovuti ad una predisposizione naturale.
  • L’instabilità di spalla è una patologia importante da trattare per prevenire ulteriori lesioni all’articolazione della spalla.

In ogni caso per diagnosticare in modo corretto il nostro trauma sarà sempre necessario eseguire degli esami di approfondimento come la radiografia tradizionale oppure la RMN possono aiutare nella diagnosi. In questo modo avremo una chiara e precisa diagnosi, per congiurare la presenza di altre problematiche.

Qualche consiglio:

Una buona preparazione fisica prima di scendere in campo può ridurre l’incidenza di lesioni. Nel caso in cui, giocando a basket siete stati “vittime” di traumi o lesioni il consiglio è quello di fermarsi e farsi valutare da uno specialista che sia, un fisioterapia a Treviso o un ortopedico.

Gioca un ruolo fondamentale anche il rinforzo muscolare, inoltre utilizzare sempre scarpe di buona qualità a pianta larga aiuta. Nel caso in cui si soffra di caviglie instabili e frequenti distorsioni può essere consigliato l’utilizzo di un tutore di supporto o i taping atti alla protezione e alla stabilizzazione dell’arto. Per quanto riguarda la prevenzione della schiena e delle ginocchia invece, per i giocatori di basket, si consiglia di evitare superfici dure o terreni di scarsa qualità.

ULTIMO MA NON MENO IMPORTANTE: R I S C A L D A R S I sempre prima di ogni allenamento e/o partita.


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