Partiamo facendo una considerazione sulla pallavolo, il 90% degli atleti hanno subito, almeno una volta un infortunio. Per la maggior parte dei casi si parla di una distorsione alla caviglia dato che risulta essere uno tra i più comuni in questo sport. Possiamo dire che le cause effettive di questi traumi sono due:
- l’impatto con il terreno di gioco,
- scontro con il pallone.
Il dolore muscolo-scheletrico ricorrente e spesso il segnale di uno squilibrio posturale non diagnosticato.
Come differenziare gli infortuni nella pallavolo
Anche in questo caso possiamo dividerli in due gruppi:
- Diretti ovvero sono dovuti al contatto con un oggetto, una superficie o un compagno di squadra.
- Indiretti quando avvengono in assenza di contatto.
E se si parla delle zone del corpo più colpite dagli infortuni nella pallavolo, sicuramente si fa riferimento a:
- caviglie,
- ginocchia,
- dita,
- spalle,
- schiena.
Pallavolo: gli infortuni più comuni , vediamoli in un elenco
Al primo posto troviamo la distorsione di caviglia ed anche in questo caso possiamo distinguerle in tre categorie differenti:
- primo grado: presenta uno stiramento e una lacerazione minima dei legamenti.
- secondo grado: rottura parziale del legamento peroneo-astragalico anteriore.
- terzo grado: appare chiara la rottura completa dei legamenti.
Come trattarle? Rivolgersi ad una figura professionale adeguata, come può essere il fisioterapista. Solo dopo aver fatto i test per scongiurare altre patologie, il fisioterapista, procederà con un percorso riabilitativo adatto praticando terapie come:
- terapie manuali,
- recupero muscolare;
con l’obbiettivo di diminuire, non solo la sintomatologia ma anche il rischio di recidiva.
Ginocchio del saltatore: tendiniti del tendine rotuleo
La causa scatenate è lo stress che l’articolazione subisce e da un costante sovraccarico funzionale. Questa tipologia può presentarsi come:
- stato infiammatorio
- lesione progressiva della cartilagine
La parte colpita da questa patologia è il tendine terminale del muscolo quadricipite. Anche in questo caso gioca un ruolo fondamentale il fisioterapista che farà delle terapie adatte al recupero come:
- terapie fisiche,
- stretching ed esercizi mirati.
Lesione del legamento: quando si parla di lesione del legamento si fa riferimento ad un’altra patologia che colpisce per lo più gli altri che come ruolo saltano spesso e mettono sotto sforzo le ginocchia. La principale lesione è legata al dolore al ginocchio a Treviso anteriore. In questo caso la cura non è semplice, nella maggior parte dei casi la soluzione è chirurgica e comporta la ricostruzione del legamento. I tempi di recupero non sono assolutamente brevi e scontati.
Traumi a dita e mani:
In questo caso le dita più colpite sono il mignolo e l’anulare. Molto spesso si tratta di una distorsione determinata dall’impatto del dito col pallone. Nelle situazioni meno gravi basterà fare del riposo e si guarirà in modo autonomo. Nel caso in cui la situazione è più grave sarà opportuno rivolgersi ad una figura sanitaria che sarà in grado di recuperare la totale funzionalità del ditograzie ad adeguate terapie fisiche.
Lesione cuffia dei rotatori:
La causa? I frequenti e ripetuti movimenti che vengono svolti nel momento della schiacciata e del servizio. Per chi gioca in questi ruoli i muscoli della cuffia dei rotatori sono fondamentali a dare la forza richiesta per colpire la palla. Anche in questo contesto si consiglia riposo e terapie fisiche/manuali che hanno come obbiettivo il recupero.
Dolori a carico della schiena:
Anche qui si tratta di sovraccarico funzionale della colonna vertebrale che risulta essere sottoposta a numerose forze di compressione e ad improvvise iperestensioni e torsioni del tronco. Come risolvere? Il riposo è fondamentale nel curare il sintomo doloroso e si potrà poi intervenire con:
- le terapie manuali,
- la fisioterapia a Treviso,
- farmaci sotto prescrizione medica.
ATTENZIONE: Non sono i farmaci che curano la causa del dolore, i farmaci curano solo il sintomo doloroso. Non fare l’errore di prendere i farmaci e dire ok, sono apposto. Mi raccomando.
🏥 Come possiamo aiutarti al Centro La Fenice di Treviso
Se stai affrontando questo problema, il Centro La Fenice di Treviso offre una prima valutazione specialistica con fisioterapisti e osteopati esperti. Non aspettare che il dolore diventi cronico.
👉 Prenota la tua prima visita
|
💬 Gruppo Telegram gratuito
|
👍 Facebook
|
📷 Instagram
👉 Vuoi saperne di più? Scopri il nostro percorso dedicato: Osteopata a Treviso
Domande frequenti
Dove si trova il Centro La Fenice di fisioterapia vicino a Treviso?
Il Centro La Fenice si trova in Via Treviso 58 a Silea (TV), a pochi minuti da Treviso centro, ed è dotato di un ampio parcheggio gratuito per i pazienti. Tel: 0422 1495122.
Come prenotare un appuntamento di fisioterapia a Silea (Treviso)?
Puoi prenotare una prima visita o valutazione chiamando il numero 0422 1495122, inviando un messaggio WhatsApp al 3517321365 o recandoti presso la nostra sede in Via Treviso 58 a Silea (TV).
Quali sono gli orari e come raggiungere il Centro La Fenice?
Il Centro La Fenice in Via Treviso 58 a Silea (TV) è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00. È facilmente raggiungibile da Treviso e comuni limitrofi.
I centri La Fenice accolgono circa 3.000 pazienti l anno per valutazioni posturali e trattamenti fisioterapici. Il tempo medio di risoluzione varia da 5 a 10 sedute.
Prenota una valutazione posturale
Scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento a Treviso